martedì 20 dicembre 2011

Santa Messa di Natale



Venerdì 16 dicembre, a Milano, presso il Tempio Civico di San Sebastiano vi è stata la Santa Messa di Natale della Delegazione Lombarda dell'antico Ordine (religioso, ospedaliero, militare e dinastico) dei Santi Maurizio e Lazzaro. La funzione è stata celebrata dal Priore della Delegazione lombarda, Cav.Uff. Don Simone Rolandi, che ha ricordato lo storico legame simbolico e spirituale che, da sempre, unisce gli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia al Santo Natale di Nostro Signore Gesù Cristo e, in particolare, alla Santissima Annunziata. Il Delegato Regionale della Lombardia, S.E. Cav.Gr.Cr. Principe Don Alberto Giovanelli, ha portato i saluti delle LL.AA.RR. Vittorio Emanuele e Marina (Duchi di Savoia e Principi di Napoli) ed Emanuele Filiberto e Clotilde di Savoia (Principi di Venezia) ed ha concluso leggendo la Preghiera dei Cavalieri dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. Perfetto Cerimoniere, come sempre, è stato il Cav. Alberto Di Maria.

Presenti: S.E. il Cav.Gr.Cr. Stefano Di Martino (vice Delegato della Lombardia), S.E. il Cav.Gr.Cr. Conte Giacarlo Melzi d’Eril dei Duchi di Lodi (Vicario di Milano), le “gran dame” Silvana Fiolini Alessio e Contessa Maria Lorenza Fisogni Thellung de Courtelary, il Barone Guglielmo Guidobono Cavalchini dei Conti di Scioltze (Delegato Regionale del Sovrano Militare Ordine di Malta), il Nobile Luigi Mastroianni (Delegato delle Guardie d’Onore di Milano, Lodi e Monza), il Cav.Uff. Federico Pizzi (della segreteria della Associazione Internazionale Cavalieri degli Ordini Dinastici della Real Casa Savoia), le "nobildonne" Carla Properzi Beccaria Incisa di Santo Stefano e Francesca Passerin d’Entreves, il Conte Ottavio Ferretti di Castel Ferretto, il Conte Carlo Pietrasanta, il Conte Federico Sagramoso, il Nobile Mario Filippo Brambilla di Carpiano, il Nobile Roberto Jonghi Lavarini dei Baroni di Urnavas, diverse Dame e Cavalieri dell’Ordine Mauriziano e dell’Ordine al Merito di Savoia, numerose Guardie d’Onore, autorità civili e militari, rappresentanti di diverse associazioni monarchiche, patriottiche, combattentistiche e d’arma.

lunedì 10 ottobre 2011

Cena di Gala e Beneficenza dell'Ordine Mauriziano a Milano




Venerdì 7 ottobre 2011, presso Palazzo Cusani in Via Brera a Milano, si è svolta la Cena di Gala e di Beneficenza organizzata dalla Delegazione dell’antichissimo e prestigioso Ordine cavalleresco (religioso, ospedaliero, militare e dinastico) dei Santi Maurizio e Lazzaro della Lombardia. Erano presenti il Generale Gran Maestro, Sua Altezza Reale Vittorio Emanuele, Duca di Savoia e Principe di Napoli, Capo della Real Casa, insieme alla Principessa Marina; accompagnati dal Delegato regionale Sua Eccellenza il Principe Don Alberto Giovanelli. S

ono intervenute oltre trecento persone, gentili Dame e signori Cavalieri appartenenti agli Ordini Dinastici di Casa Savoia, rappresentanti della aristocrazia milanese e lombarda, della politica e delle istituzioni locali, del mondo della cultura e della imprenditoria, fra i quali: S.E. Stefano Di Martino (vice Delegato regionale, già vice Presidente del Consiglio Comunale di Milano), S.E. il Nob. Sandro Pierato (Membro della Consulta dei Senatori del Regno), il Rev.mo Don Simone Rolandi (Priore della Lombardia), il Nob. Don Giancarlo Melzi d’Eril dei Duchi di Lodi (Vicario di Milano), i fedelissimi Urbano e Silvana Alessio (rispettivamente Cavaliere e Dama di Gran Croce dell’Ordine Mauriziano), il Barone Guglielmo Gudobono Cavalchini dei Conti di Sciolze (Delegato Lombardo del Sovrano Militare Ordine di Malta), il Conte Cav. Andrea Boezio Bertinotti Alliata, il Cav. Claudio Pennati (Delegato Lombardo della Associazione Nazionale Insigniti degli Ordini Cavallereschi), i Conti Ganassini di Camerati, i Baroni Jonghi Lavarini von Urnavas.

Impeccabile organizzatrice della serata è stata la Contessa Maria Lorenza Fisogni Thellungh de Courtelary, Dama di Gran Croce dell’Ordine Mauriziano, coadiuvata dai giovani cavalieri Alberto Di Maria e Federico Pizzi. I proventi della iniziativa andranno a favore delle molteplici opere caritatevoli dell’ordine: acquisto di macchinari ospedalieri ed ambulanze in Europa e sostegno economico di alcuni lebbrosari in Africa.